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NikonClub.it Community _ NIKON Speedlight _ SB-800

Inviato da: hausdorf79 il Aug 27 2004, 09:54 PM

Quale è la massima distanza di utilizzo wireless con lo speedlight integrato come master e l'Sb-800 come slave?

Tale distanza cambia alla luce del sole?

Inviato da: Giuseppe Maio il Aug 28 2004, 09:06 AM

QUOTE (hausdorf79 @ Aug 27 2004, 09:54 PM)
Quale è la massima distanza di utilizzo wireless con lo speedlight integrato come master e l'SB-800 come slave?

Tale distanza cambia alla luce del sole?

Il sistema di comando,

dell'intero sistema iTTL si avvale di emissisioni lampo (prelampi nel visibile analogamente al singolo lampo di esposizione). La ricezione dei segnali luminosi viene misurata dai flash slave SB-800 o SB-600 con un fotodiodo molto sensibile montato su un lato del lampeggiatore.

E' quindi corretto osservare in senso generale, distanze differenti di lavoro in piena funzionalità in base alle condizioni ambientali di utilizzo.
Il fotodiodo infatti legge tendenzialmente una variazione rapida di luce rendendo memo efficace l'efficienza sotto il sole diretto. Con la cellula illuminata dal sole sarà minore la distanza supportata tra master e slave essendo minore la differenza di luce tra sole e prelampo percepito. Lo stesso vale con impieghi di comando riflesso dove la superficie riflettente potrebbe se tanto porosa, scura od "opaca" che dir si voglia, diffondere eccessivamente. Lo stesso vale per impieghi in linea d'aria ma con forti componenti polverose, in presenza di fumi densi, di umidità o anche solo "nebbia".

Ho personalmente pilotato in slave ed in linea d'aria, un SB-800 dal master D70 a più di 50 metri in una sera "comune". Escludendo esasperate riprese grandangolari, lo slave potrà essere colpito direttamente dall'angolo di campo della parabola flash senza peraltro entrare nel campo ripreso.

Per ulteriori informazioni in merito potrà sfogliare e partecipare a precedenti discussioni come:

http://www.nital.it/forum/index.php?act=ST&f=3&t=6675&hl=grotte

http://www.nital.it/forum/index.php?act=ST&f=3&t=5507&hl=grotte

Per riassumere, non è possibile dichiarare con esattezza le distanze effettive di lavoro che variano in base all'ambiente, alla luminosità ed el master impiegato. Nel caso del flash incorporato della D70 penso si possa dichiarare un corretto utilizzo in ambienti normali anche diurni all'interno dei 10 meri (forse anche 20 con il sensore colpito direttamente) che possono certamente raddoppiare o triplicare in ambienti chiusi.

Nessun problema dunque per normali impieghi con focali "standard". Per eventuali impieghi estremizzati magari con teleobiettivi tipo telescopio si dovranno fare delle mirate prove.

Giuseppe Maio
www.nital.it

Inviato da: hausdorf79 il Aug 28 2004, 10:43 AM

La ringrazio:risposta precisa e puntuale.

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